Viaggio Nelle Atlantiche Isole FÆr ØEr B/W: Il Paese Dai Tetti Di Prato, Che Ondeggiano Al Vento (Paperback)

Viaggio Nelle Atlantiche Isole FÆr ØEr B/W: Il Paese Dai Tetti Di Prato, Che Ondeggiano Al Vento By Franco Pelliccioni Cover Image

Viaggio Nelle Atlantiche Isole FÆr ØEr B/W: Il Paese Dai Tetti Di Prato, Che Ondeggiano Al Vento (Paperback)

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L'arcipelago delle F r er, composto da 18 isole, con una superficie di 1.399 kmq e una popolazione di poco pi di 50.000 abitanti, sembra dovuto ad un involontario errore. Uno sbaffo di matita segnato casualmente sopra il planisfero, quasi in mezzo all'Atlantico del Nord. Sottolineando visivamente una distanza spaziale che, per secoli, ha comportato il suo isolamento, anche in senso culturale. Dalle forti caratterizzazioni storiche, geografiche, culturali e linguistiche, l'arcipelago appartiene politicamente alla Danimarca, dalla quale dista 1.300 Km, ma gode di una forte autonomia. Diversi sono stati i punti di attrazione scientifica e conoscitiva rappresentati da questo remoto pugno di isole, che mi avevano convinto ad inserirle nel mio Programma sulle Comunit Marittime dell'Atlantico del Nord. Non solo perch gli isolani sono degli autentici pronipoti dei Vichinghi, che ancora costruiscono barche con il know how norreno, utilizzano zolle di terra ed erba per i tetti delle case, cacciano uccelli con trappole e reti, "purtroppo" talvolta fanno stragi di balenottere e, nelle grandi occasioni, come la festa di St. Olav, che mi ha fatto andar l alla fine del mese di luglio, si pu perfino assistere a danze a catena medievali Ma anche per il passaggio, solo nel XIX secolo, da un'economia prettamente agricolo-pastorale, ad una incentrata sulla pesca. Del tutto inusuale, rispetto a tante altre realt marittime del mondo. Oppure per la sofisticata tecnologia impiegata in diversi settori della societ faroese, primo fra tutti nel campo nautico, nel quale hanno saputo eccellere tra le marinerie dell'Atlantico settentrionale. Per non parlare della fine del lungo isolamento delle comunit isolane. Per lo pi non collegate via terra da carrozzabili e connotate da una generalizzata economia di sussistenza. Incentrata sul caratteristico e multicolore villaggio faroese, il bygd, con il molo, la chiesetta, i vicini campi (il b ur) coltivati a patate, circondati da bassi muretti di pietre, e quelli pi distanti (hagi, i campi "esterni"), destinati al pascolo degli ovini. Per un lungo periodo di tempo ogni bygd risultava cos completamente isolato dagli altri insediamenti. Costituendo un mondo a parte, un microcosmo collegato agli altri microcosmi faroesi solo via mare. O attraverso i sentieri intercomunitari, che andavano da costa a costa. Attraversando valli e montagne. Spesso non solo disagevoli, a volte anche pericolosi. Per l'improvviso arrivo di una tempesta d'acqua o della nebbia, che tutto avvolge e, quindi, per il buio, il freddo e il forte vento. Sentieri punteggiati da cairns, che andavano percorsi anche con il tempo pessimo. Cercando di arrivare al mucchio di pietre successivo. La rete viaria di comunicazione intraisolana data solo dagli anni '1950. L'ultima rimarchevole caratteristica riguarda l'aspetto demografico. In netta contro-tendenza, rispetto alle migliaia di arcipelaghi, isole ed isolotti sparsi nei "sette mari". Terre di emigrazione verso la terraferma, destinate gradatamente a spopolarsi ed essere abbandonate. Le F r er hanno invece conosciuto un interessante incremento demografico. Fino al brusco ed inaspettato arresto provocato dalla "grande depressione" degli anni '1990. Cio all'epoca del mio viaggio, quando sono stato l'involontario testimone di un altro dei tanti periodi della tormentata storia faroese. Poich "in tempo reale" ho potuto registrare: sensazioni, timori, speranze, insicurezze e, perch no?, anche le certezze e la fiducia per il domani. Incontrando e intervistando gli isolani: il pescatore, l'anziano, la donna, il giovane, per giungere fino ai pi alti gradi di responsabilit (politica-amministrativa-tecnologica-economica, a livello nazionale e locale) e agli opinion leaders. Ovviamente nel libro il mio racconto stato ampiamente aggiornato e integrato con i cambiamenti intercorsi da allora. Poich da tempo la "crisi collettiva" stata superata. Oggi l'a.
Product Details ISBN: 9798500955784
Publisher: Independently Published
Publication Date: May 8th, 2021
Pages: 184
Language: Italian